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Le Conseguenze dell'Amore (PAOLO SORRENTINO)

Data:

12/12/2017


Le Conseguenze dell'Amore (PAOLO SORRENTINO)

Titta Di Girolamo è un uomo sui 50, che da 8 anni vive una vita grigia e monotona all'interno dell'albergo in cui alloggia a Lugano, in Svizzera. Apparentemente non fa nulla; in realtà "lava" i soldi della mafia. Una donna senza nome, che indossa sempre occhiali da sole, arriva due volte a settimana con una valigia piena di denaro che Titta, grazie alla sua fedina penale pulita, provvede a depositare a proprio nome in una banca. Soffre d'insonnia, da 10 anni è separato dalla moglie, ha 3 figli a cui spesso telefona, ma che non gli vogliono parlare. Trascorre le giornate tra la hall e il bar dell'albergo; a volte si concede una passeggiata in città e una visita in un centro commerciale. Gli unici rarefatti contatti umani che ha sono quelli con il direttore dell'albergo, ogni primo del mese, e con una coppia anziana, ricchi ormai decaduti, con i quali gioca a carte. Molto colto, ma poco propenso al dialogo, non saluta quasi mai la cameriera e spiazza in modo brillante nei colloqui le persone troppo curiose. Da 24 anni, ogni mercoledì mattina alle 10:00, s'inietta una dose di eroina. Una volta all'anno si sottopone ad una procedura di "lavaggio" totale del sangue. Questa sua vita, fatta di azioni rigidamente preordinate, comincia a scomporsi quando inizia a parlare con la giovane barista dell'albergo, Sofia, che da tempo tentava di avere un dialogo con lui. Titta, in un appunto sul suo taccuino, ricorda a se stesso di "non sottovalutare le conseguenze dell'amore"; conseguenze che lo porteranno a ribellarsi al proprio destino di marionetta nelle mani di Cosa Nostra.
Il film è stato presentato nel 2006 allo Shanghai Intnl Film Festival, ha vinto molti premi tra cui film italiano più visto all'estero nel 2006.

(Fonte: Wikipedia/Filmitalia)

RICONOSCIMENTI:
• 2005 - David di Donatello
o Miglior film
o Miglior regista a Paolo Sorrentino
o Migliore sceneggiatura a Paolo Sorrentino
o Miglior attore protagonista a Toni Servillo
o Miglior direttore della fotografia a Luca Bigazzi
• 2005 - Globi d'oro
o Miglior sceneggiatura a Paolo Sorrentino
o Miglior attrice rivelazione a Olivia Magnani
• 2005 - Nastri d'argento
o Migliore attore protagonista a Toni Servillo
o Migliore attore non protagonista a Raffaele Pisu
o Miglior soggetto a Paolo Sorrentino
o Miglior fotografia a Luca Bigazzi
• 2005 - Italian Online Movie Awards
o Miglior film italiano
o Migliore attore protagonista a Toni Servillo
• 2004 - Festival di Cabourg
o Grand Prix a Paolo Sorrentino

PAOLO SORRENTINO
Regista e sceneggiatore italiano (n. Napoli 1970). Tra gli autori più interessanti del cinema italiano contemporaneo, in grado di conciliare il rigore formale con sceneggiature, da lui stesso scritte, estremamente originali, popolate di personaggi spesso sgradevoli ma inconsueti, ha debuttato come regista nel 2001 con L’uomo in più (Nastro d'argento come miglior regista esordiente), interpretato dall'attore Toni Servillo con il quale ha iniziato un proficuo sodalizio artistico. Il successo e l’apprezzamento di pubblico e di critica si sono consolidati nel 2004 con Le conseguenze dell’amore, presentato al Festival di Cannes, con il quale ha vinto tre David di Donatello (migliori regia, film e sceneggiatura). Della sua produzione successiva vanno ancora citati: L’amico di famiglia (2006); Il divo (2008), sulla figura del politico Giulio Andreotti, con il quale si è aggiudicato il premio della Giuria al Festival di Cannes; il cortometraggio La partita lenta (2009), di cui è stato regista e sceneggiatore; il video L'assegnazione delle tende, segmento del documentario collettaneo L'Aquila 2009. Cinque registi tra le macerie (2009) girato con M. Calopresti, F. Comencini, M. Placido e F. Opzetek a pochi giorni dal sisma che ha sconvolto la città abruzzese; This must be the place (2011), che l'anno successivo è valso al regista tre David di Donatello, tra cui quello per la migliore sceneggiatura; La grande bellezza (2013), in concorso al Festival di Cannes e per il quale ha vinto gli European Film Awards come miglior regia e miglior film e nel 2014 il Golden Globe, il BAFTA, il Premio Oscar come miglior film straniero e nove David di Donatello (tra cui miglior regia); Youth - La giovinezza (2015), in concorso a Cannes, Nastro d'argento per la miglior regia e vincitore di tre European Film Awards, come migliori regia, film e attore protagonista. Nel 2016 Sorrentino ha esordito nella regia televisiva con una serie in otto puntate, The Young Pope, che si è aggiudicata il Nastro dell'Anno 2017. Va segnalato anche il fortunato esordio di Sorrentino nella narrativa con il romanzo Hanno tutti ragione (2010), accattivante sperimentazione del potere descrittivo della parola cui hanno fatto seguito Tony Pagoda e i suoi amici (2012), Gli aspetti irrilevanti (2016) e Il peso di Dio. Il Vangelo di Lenny Belardo (2017), ispirato a The Young Pope.

Informazioni

Data: Mar 12 Dic 2017

Orario: Dalle 19:15 alle 21:15

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura Shanghai (意大利驻沪总领事馆文化处)

In collaborazione con : Hongqiao Art Centre (虹桥艺术中心)

Ingresso : Libero

Massimo numero di partecipanti raggiunto


Luogo:

Tianshan Cinema, Tianshan Road 888, Changning District, Shanghai

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