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XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo - Rassegna di Cinema e Letteratura: L'AMORE MOLESTO

Data:

15/10/2017


XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo - Rassegna di Cinema e Letteratura: L'AMORE MOLESTO

XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Rassegna di Cinema e Letteratura

DAL LIBRO ALLO SCHERMO
15-19 Ottobre 2017 

15 ottobre

2pm Conferenza del prof. Claudio Senni e Prof. Tang Weijie

Claudio Senni si è laureato nel 1979 in Lettere classiche presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha conseguito nel 2000 la Laurea in Filosofia presso l’Università di Roma Tre e nel 2006 un Master biennale di II livello in Sociologia ancora presso “La Sapienza”. Docente di Latino e greco nei licei classici italiani, è stato Supervisore di Tirocinio per la SSIS (Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario) del Lazio, docente tutor nei corsi TFA (Tirocinio Formativo Attivo) e nei corsi PAS (Percorsi Abilitanti Speciali) presso l’Università di Roma Tre, con la quale ha variamente collaborato. Ha pubblicato in riviste specializzate articoli di didattica, lavorando soprattutto sull’interdisciplinarità e sull’eredità classica. È coautore, insieme a E. Andreoni Fontecedro e M. Agosti, di una Guida alla traduzione del testo latino, Roma, Studium 2017, improntata al modello funzionale. Attualmente è Lettore d’Italiano presso la SISU (Shanghai International Studies University).

4pm Proiezione L’amore molesto (104’) di Mario Martone – 1995 dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante

Sullo sfondo di una Napoli dalle atmosfere grevi e soffocanti il viaggio di Delia all'interno di se stessa e del suo passato, nel tentativo di capire i motivi che hanno portato la madre a una morte misteriosa. I ricordi si aprono in un confronto con la figura della madre mai capita fino in fondo, amata e odiata a un tempo. Passato e presente si intrecciano e si confondono mentre Delia si sorprende a scoprire nuovi aspetti della sua personalità e di quella di sua madre. E finalmente i vuoti si riempiono, lasciando un senso di pacificazione. Un libro che scava nel rapporto madre-figlia senza nessuna indulgenza, con un linguaggio lucido e scarno che proprio per questo è ancora più incisivo e intenso. Un thriller domestico amaro e pieno di umanità.

PREMI
1995 - David di Donatello
Miglior regista a Mario Martone
Migliore attrice protagonista a Anna Bonaiuto
Migliore attrice non protagonista a Angela Luce
1996 - Nastro d'argento
Migliore attrice protagonista a Anna Bonaiuto
1995 - Globo d'oro
Miglior film
Miglior attrice a Anna Bonaiuto
1995 - Grolla d'oro
Miglior regista esordiente a Mario Martone
Miglior attrice a Anna Bonaiuto
1996 - Ciak d'oro
Miglior sceneggiatura a Mario Martone
Miglior fotografia a Luca Bigazzi
Migliore sonoro in presa diretta a Mario Iaquone e Daghi Rondanini
Miglior manifesto
1995 - Festival di Cannes
Nomination Palma d'oro a Mario Martone

MARIO MARTONE (Napoli, 20 novembre 1959)

Regista teatrale, cinematografico e sceneggiatore italiano, Mario Martone inizia la sua carriera artistica nel teatro. A vent'anni fonda la compagnia teatrale "Falso Movimento" con la quale mette in scena numerose pièce di repertorio sia classico che contemporaneo. Nel 1992 dirige il suo primo lungometraggio, Morte di un matematico napoletano, storia del matematico Renato Caccioppoli che gli vale il Gran premio della giuria alla Mostra di Venezia. Tre anni dopo realizza il secondo film: L'amore molesto, in concorso al Festival di Cannes e vincitore del David di Donatello. Dal 1999 al 2001 ha ricoperto la carica di direttore artistico del Teatro Argentina di Roma. Dal 2003 è co-direttore del Teatro Stabile di Napoli. Nel 2014 presenta alla 71ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia un film dedicato alla vita del poeta Giacomo Leopardi, Il giovane favoloso che riscuote un notevole successo di pubblico e di critica.

ELENA FERRANTE (Napoli, 1943)
Sotto lo pseudonimo di Elena Ferrante sono stati pubblicati fino a oggi sette romanzi, un libro di racconti per bambini e un volume di saggi. Se i primi tre romanzi (L’amore molesto, 1992, I giorni dell’abbandono, 2002, La figlia oscura, 2006) hanno subito ottenuto lusinghieri giudizi da parte della critica e i primi due sono stati trasposti in film rispettivamente dai registi Mario Martone e Roberto Faenza, il grande successo internazionale sia di critica che soprattutto di pubblico è arrivato con la tetralogia L’amica geniale (L’amica geniale, 2011, Storia del nuovo cognome, 2012, Storia di chi fugge e di chi resta, 2013, Storia della bambina perduta, 2014). La traduzione inglese di Ann Goldstein, col significativo titolo di Neapolitan Quartet, ha ottenuto una risposta entusiastica, in particolare da parte del pubblico americano, e è ora in lavorazione una serie televisiva che prevede circa 100 puntate.
Nel novembre 2014 Elena Ferrante è stata inserita dalla rivista Foreign Policy nella lista dei cento pensatori più influenti. Nell'aprile 2016 compare nella lista stilata da “Time” delle cento persone più influenti dell’anno.
Nei saggi raccolti nella Frantumaglia (2003) la scrittrice spiega tra l’altro i motivi che la spingono a mantenere l’anonimato. In primo luogo c’è una sorta di desiderio di autoconservazione e di difesa del proprio mondo privato, e questo si unisce alla volontà di mantenere una certa distanza tanto rispetto alla propria opera che rispetto al pubblico, senza cedere all’impulso evidente in molti scrittori di mentire per apparire come ritengono che il pubblico si aspetti. Ferrante è convinta che i suoi libri non necessitino di una sua foto in copertina né di presentazioni promozionali: devono essere percepiti come “organismi autosufficienti”, a cui la presenza dell'autrice non potrebbe aggiungere nulla di decisivo.
Tutti i libri della Ferrante sono pubblicati dalla casa editrice E/O, di Roma, che nel 2012 ha riunito i primi tre romanzi (L'amore molesto, I giorni dell'abbandono, La figlia oscura), nel volume Cronache del mal d'amore, in cui domina il tema di un amore negativo, traumatico e destabilizzante.
Nell’opera più famosa, L’amica geniale, il rapporto di amicizia evocato nel titolo è quello tra Elena o Lenù, che racconta in prima persona, e Lila o Lina. La cornice narrativa è sempre costituita dalla città mondo di Napoli, le cui coordinate storico – geografiche sono onnipresenti, anche quando i fatti si svolgono da qualche altra parte. Elena da Napoli si allontana, Lila vi resta incastrata, ma tutto è poi più complicato di quanto possa apparire a prima vista. Nell’aggrovigliarsi e dipanarsi delle privatissime vicende delle due protagoniste, dei loro parenti e amici e conoscenti, viene con spigliatezza ricostruita la storia italiana e europea degli ultimi decenni del Novecento, in una narrazione avvincente piena di ritmo e di colore.

Informazioni

Data: Dom 15 Ott 2017

Orario: Dalle 14:00 alle 18:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura Shanghai (意大利驻沪总领事馆文化处)

In collaborazione con : Jing’an District Culture Center(静安区文化馆)

Ingresso : Libero

Massimo numero di partecipanti raggiunto


Luogo:

Jing’an Cultural Center (n. 459 North Wulumuqi Rd., Jing’an District)

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